Istituto Zooprofilattico Sperimentale

anonymous communique (translation):

"This year we decided to mark the end of the year in a different way than usual...
On the night of December 31 we went to the Istituto Zooprofilattico Sperimentale, a center in Parma where experiments are carried out on animals (live and dead) for the agriculture industry.
One of the many places of torture masquerading as research, where sentient beings are vivisected, on which new drugs are tested, where animals are infected with various diseases in order to try to cure them: these experiments by themselves are torture, and they are also designed to increase the profits of another class of exploiters, the animal farmers.
The Istituto Zooprofilattico Sperimentale is located in the city, in an industrial area. What we certainly did not expect was to find a year-end techno party just across the street... This did not disrupt our plans, we decided that we would try the action anyway.
In order to enter the building we sawed through two bars of a window in the back, then we broke the glass with a hammer and we climbed through the window. Once inside we saw an operating table and meat hooks on the wall... We then realized that in the corridor there were alarms: our actions had to be fast, so we could escape before the police arrived.
The main objective for us was to find the animals, but we did not know where they were.
For a few intense minutes, while the alarm sirens split the night (but no one noticed it because people's firecrackers had triggered many car alarms in the streets) we raced across the two floors of the building until we found the cages. There were only 3 hens, kept in tiny metal cages, who we brought away with us.
Now the chickens are free, and for the first time they will touch the grass.
Two chickens have disproportionately long nails, a sign that they have never walked (see photo).
Before we left we also used a hammer to destroy computers and several expensive machines that we found on our way, then we disappeared into the night with the liberated animals.
On the wall of the building we wrote in large letters: DIRECT ACTION ON NEW YEAR'S DAY ... ACTION ALL YEAR!

ALF"

Istituto Zooprofilattico Sperimentale

Istituto Zooprofilattico Sperimentale

Italian:
"Questa volta abbiamo deciso di passare l'ultimo dell'anno in maniera diversa dal solito...
Nella notte del 31 dicembre ci siamo diretti all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, un centro di Parma dove si effettuano esperimenti su animali (vivi e morti) per la zootecnia.
Uno dei tanti luoghi di tortura spacciati per ricerca, dove esseri senzienti vengono vivisezionati, su cui vengono testati nuovi farmaci, animali a cui vengono inoculate le più varie malattie per poi tentare di curarle: queste sperimentazioni per noi sono solo torture, oltretutto finalizzate ad aumentare il profitto di un'altra categoria di sfruttatori di animali, gli allevatori.
L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale è situato in città, in una zona industriale. Quello che di certo non ci aspettavamo era di trovare una festa techno di fine anno proprio dall'altro lato della strada... Questo non ci ha distolto dalle nostre intenzioni, abbiamo deciso che avremmo tentato l'azione in ogni caso.
Per entrare nell'edificio abbiamo segato due sbarre di una finestra sul retro, poi abbiamo rotto il vetro con un martello e ci siamo introdotti dalla finestra. Una volta entrati abbiamo visto il tavolo operatorio e i ganci da macellaio appesi al muro... Ci siamo poi resi conto che nel corridoio c'erano degli allarmi: la nostra azione doveva essere rapidissima, in modo da fuggire prima dell'arrivo della polizia.
L'obiettivo principale era per noi trovare gli animali, ma non sapevamo dove fossero.
Il tutto è durato pochi intensi minuti: mentre le sirene degli allarmi squarciavano la notte (ma pochi vi facevano caso, perchè i botti avevano fatto scattare altri allarmi di auto) noi attraversavamo di corsa i due piani dell'edificio fino a trovare lo stabulario. Erano presenti soltanto 3 galline, rinchiuse in minuscole gabbie di metallo, che abbiamo portato via con noi.
Ora le galline sono libere, e per la prima volta potranno toccare l'erba.
Due galline hanno unghie spropositatamente lunghe, segno che non hanno mai camminato (vedi foto).
Andandocene abbiamo anche distrutto a martellate i computer, gli schermi e vari costosi macchinari che abbiamo trovato sul nostro cammino, per poi dileguarci nella notte con gli animali liberati.
Sul muro dell'edificio abbiamo lasciato a grandi lettere la scritta: AZIONE DIRETTA A CAPODANNO... AZIONE TUTTO L'ANNO!

ALF"