anonymous communique:

"31/12: Some human beings celebrate the end of a shitty year, compensating their alienation with false and pre-planned entertainments. This is one of the many celebrations created by capitalism for increasing their profits and make more endurable to people their condition of voluntary slaves.
But there are individuals who didn't choose their chains, and whose bodies need to be erased or commercialized for the functioning of the system: the animals in farms, zoos, laboratories, the prisoners in jails, detention centers for immigrants and psychiatric facilities, the indigenous populations oppressed by the advance of progress, the people under the bombs of the democratic western States, the lives destroyed by gender violence, and so on.
We don't celebrate on command, but we rejoice with every single action that opens a crack in the established order, with every act of vengeance and resistence.
For this reason in the night of 31/12 we decide to celebrate in our own way, attacking a butcher's shop of Milano (Italy), blocking the locks with liquid steel, throwing paint at the entrance, damaging the sign and smashing 4 windows with hammers.

Individualities tending to sabotage"

Italian:
"31/12: Alcuni esseri umani festeggiano la conclusione di un anno di merda, compensando la propria alienazione con falsi e programmati divertimenti. Questa è una delle tante feste create dal capitalismo per incrementare i profitti e per rendere più sopportabile alle persone la loro condizione di schiavi volontari.
Ci sono però individui che non hanno scelto le proprie catene, e i cui corpi devono venire eliminati o mercificati per il funzionamento del sistema: gli animali negli allevamenti, zoo, laboratori, i/le reclusi/e in carceri, Cie e strutture psichiatriche, le popolazioni indigene schiacciate dall'avanzata del progresso, le persone sotto i bombardamenti degli Stati democratici occidentali, le vite distrutte dalla violenza di genere, ecc.
Noi non festeggiamo a comando, ma gioiamo di ogni singola azione che apre una breccia nell'ordine costituito, di ogni atto di vendetta e resistenza.
Per questo nella notte del 31/12 abbiamo deciso di festeggiare a modo nostro attaccando una macelleria di Milano, bloccando le serrature con acciaio liquido, versando vernice sull'ingresso, danneggiando l'insegna e rompendo 4 vetrate a martellate.

Individualità tendenti al sabotaggio"